Benvenuti nella Sala della Musica
TESTO INTRODUZIONE SALA DELLA MUSICA
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Cari Ospiti,
Mi chiamo Filippa Curti, mi hanno sempre chiamato Fila, è mio il pianoforte. Sono nata il 14 novembre del 1900 e sono una pianista. Nella foto sul piano avevo 12 anni e sono quella a sinistra, la bambina con il fiocco tra i capelli è mia sorella Vincenza. Nel 1931 fu una delle tre donne che si laurearono in Lettere all’Università di Palermo, solo tre, come cambiano i tempi!
Il ‘900 fu un secolo memorabile per chi l’ha vissuto. L’elettricità, il telefono, la radio, le prime Esposizioni Internazionali, le Nazioni si aprivano al mondo. Il lampadario della fabbrica Venini di Venezia, che sta all’ingresso, ha i calici rivolti verso l’alto proprio per brindare al secolo delle scoperte.
Ho vissuto due guerre e il Ventennio fascista. Mio padre Vincenzo fu un latinista di fama, il che pur non essendo nè un politico nè un attivista, gli valse il titolo di Podestà e l’affidamento del Tricolore che vi accoglie appena entrati in casa.
Durante la prima guerra mondiale avevo solo 18 anni, durante la seconda invece mi diedi molto da fare. Creai un Circolo per gli Aviatori di stanza all’aeroporto militare di Castelvetrano. Dispensavo medagliette della Madonna e preghiere, molti di quei giovani avevano meno di 30 anni e non tutti tornarono a casa. Ci riunivamo in salotto, sempre intorno al pianoforte, per suonare e cantare, furono gli unici momenti di svago in sei anni di privazioni, paura e bombardamenti. La guerra finì nel 45, si fece festa ovunque. Quell’anno il presidente americano Roosevelt venne in visita all’aeroporto di Castelvetrano e anche questo fu un evento memorabile.
Nella bacheca del salotto troverete alcuni oggetti, tra questi lo spillone con cui mamma si appuntava il cappello e gli occhiali di papà…
Essendo una pianista ho collezionato l’autografo di Giuseppe Verdi, che vedete sul tavolino, non so che ne pensiate ma per me averlo fu straordinario. La copia del Nobel di Luigi Pirandello, che trovate sempre nella Sala della Musica, invece ci è stata donata dalla fondazione Fausto Pirandello, l’originale venne consegnato al drammaturgo nel 1934, facendo glorioso il ’900 siciliano anche nel campo della letteratura. Mi auguro stiate trascorrendo un’ora lieta, essendo nata nel ‘900 non sarò io ad accogliervi, ma so che state ascoltando la mia musica.
Benvenuti, un un caro saluto
Fila Curti
Roccamèlia Experience
Viaggio tra jazz e atmosfere d’epoca
Durata due ore circa
Musiche e Ambienti per vivere emozioni uniche. Dalla Sicilia del Gattopardo al Mistero dei Templari, scesi a Mazara al seguito dei Normanni.
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